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Articolo di Data Journalism

L'inaugurazione fittizia

"Pensato 40 anni prima, realizzato 40 anni dopo"

È con questa frase dell'attuale sindaco di Torano Castello, Lucio Franco Raimondo, che si può riassumere la situazione che riguarda l'inaugurazione fittizia dell'impianto polisportivo di base del suddetto comune. Questa struttura è presente sul nostro territorio dagli anni '70, ma non si è mai potuto effettivamente usufruire di essa. Al tempo della realizzazione non erano presenti altri impianti polisportivi nelle vicinanze, dunque la presenza di una struttura del genere sul territorio comunale di Torano Castello avrebbe sicuramente rappresentato sicuramente un centro di aggregazione sociale sia per gli abitanti del comune sia per quelli dei territori limitrofi; tuttora rappresenterebbe, se concluso, un punto di riferimento per la comunità. Sono stati svolti dei lavori di ristrutturazione dell'impianto negli ultimi anni che hanno portato all'inaugurazione dello stesso a marzo del 2019; tuttavia, allo stato attuale il palazzetto risulta ancora inagibile! La nostra attività di monitoraggio civico, quindi, mirerà alla ricerca e all'analisi delle dinamiche che hanno portato alla situazione attuale dell'impianto, nell'ottica di poter ottenere l'agibilità della struttura che, come detto, rappresenterebbe un vero e proprio centro culturale del paese.

Attraverso il sito di OpenCoesione (https://opencoesione.gov.it/it/progetti/1cl214077/) sono stati raccolti i dati per quanto riguarda la ristrutturazione dell'impianto polisportivo, la provenienza dei relativi fondi e le dinamiche relative ai pagamenti, mentre dal vecchio sito dell'Istituto Comprensivo Torano Castello - San Martino di Finita - Cerzeto  (http://www.ictoranoclattarico.edu.it/) sono stati raccolti i dati relativi all'inaugurazione della suddetta struttura.

Dagli OpenData risultano €500.000 messi a disposizione per la ristrutturazione dell'impianto, di cui €375.000 provenienti dall'Unione Europea e €125.000 provenienti dal Fondo di Rotazione (guardare il Grafico 1). Sempre attraverso gli OpenData possiamo verificare che lo stato di avanzamento del progetto sia ancora in corso: circa €457.000 sono stati spesi rispetto alla cifra totale. La ristrutturazione è stata svolta nel 2015 e la fine dei lavori era prevista per il mese di dicembre: tuttavia, non tutti i fondi sono stati spesi, ragion per cui il progetto non risulta concluso. Abbiamo inoltre verificato le dinamiche circa il versamento dei fondi: i lavori sono iniziati, come si evince dagli OpenData, nel mese di luglio, ma i pagamenti sono iniziati nel mese di ottobre, in particolare sono stati versati €100.000 nella giornata dell'8/10 e €356.909,56 nella giornata del 15/12, il giorno prima della fine dei lavori (guardare il Grafico 2). Mancherebbero all'appello più di €43.000. L'inaugurazione della struttura è stata effettuata l'11 marzo 2019, alla manifestazione hanno preso parte gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado: è da precisare che tale inaugurazione sia avvenuta sotto l'amministrazione del sindaco precedente a quello attuale e nell'anno in cui si sarebbero svolte le nuove elezioni. A seguito di questa inaugurazione non si è mai fatto uso dell'impianto in quanto non idoneo, inagibile. Per avere delucidazioni in merito, noi del team Landmark abbiamo svolto un incontro con l'attuale sindaco Raimondo e alcuni membri della amministrazione comunale in data 24 gennaio 2020. Di seguito l'intervista con le relative risposte che ci sono state fornite dal sindaco.

 

Cosa avrebbe dovuto rappresentare per la comunità il progetto originale?

All'epoca, quando è nato negli anni '70, non c'erano impianti polisportivi nel raggio di diverse decine di chilometri e avrebbe rappresentato, se reso fruibile, un fiore all'occhiello.

Quando e perché non è stato più possibile usufruire della struttura?

Non è stata mai completata fino ad oggi, mancano diversi elementi.

Per quanto tempo la struttura è rimasta agibile prima dei lavori di ristrutturazione del 2015?

Mai.

Il progetto risulta ancora in corso in quanto non tutti i fondi sono stati impiegati, tuttavia l'inaugurazione è stata effettuata nel 2019, quasi 4 anni dopo la fine dei lavori. Come si spiega questa situazione?

No comment! L'inaugurazione è stata fittizia.

Allo stato attuale l'impianto risulta ancora inagibile. Quali sono state le dinamiche che hanno portato all'inaugurazione di una struttura non terminata e quali sono tuttora le problematiche che la rendono inagibile?

Le dinamiche possiamo definirle "dinamiche elettorali tendenti a carpire consensi". In realtà, la struttura non è terminata, non è collegata alla rete fognaria, manca il certificato di prevenzione ingenti dei vigili del fuoco, i maniglioni antipanico, le porte di emergenza, l'impianto antincendio...

Cosa sta facendo l'attuale amministrazione in merito?

Stiamo programmando ciò che manca. Appena insediati abbiamo pulito l'aria esterna, ricoperta di vegetazione e arbusti che avrebbero potuto provocare danni, e stiamo cercando di recepire i fondi per ultimare i lavori. Una volta che avrà i requisiti di agibilità, metteremo l'impianto a disposizione della cittadinanza, contiamo di fare un'inaugurazione reale entro la fine dell'anno scolastico.

Tornando alla cosiddetta "inaugurazione fittizia", chi si è assunto la responsabilità di questa azione?

(N.d.r. a questa domanda ha risposto Francesco Ferraro, assessore delegato all'urbanistica)

C'era una campagna elettorale in corso e gli amministratori di allora si sono assunti questa responsabilità "fasulla"; un tecnico, in genere, si assume delle responsabilità che possono incorrere anche nel penale, quindi coloro che hanno compiuto questa azione sono delle persone poco responsabili: non si portano i ragazzi in una struttura se non si hanno i certificati di agibilità, un amministratore deve pensare a questo e non alla campagna elettorale! Fortunatamente, è andato tutto bene.

 

Gli amministratori attuali sostengono dunque che l'inaugurazione della struttura inagibile sia stata mirata al percepire consensi nel corso della campagna elettorale del 2019. Noi del team Landmark continueremo la nostra attività di monitoraggio civico dell'impianto polisportivo di base e, come suggerito dalla attuale giunta, proveremo ad organizzare un incontro con alcuni esponenti dell'amministrazione uscente per poter verificare anche il loro punto di vista. Cosa si cela davvero dietro l'inaugurazione fittizia?