Il nostro gruppo si è concentrato su questo progetto (2.2.8) perché coinvolge la comunità cittadina da un punto di vista amministrativo, gestionale ed economico e ha come obiettivo un miglioramento dei trasporti di merci e di persone volto all’aumento del benessere dei cittadini e una migliore organizzazione dei flussi turistici. Il progetto non è ancora stato realizzato ed è in attesa di ottenere autorizzazioni paesaggistiche. In base alla delibera del Consiglio Comunale n.50 del 22/11/18, i 140 posti barca saranno distribuiti equamente tra il centro storico e le isole. I costi per il progetto, che prevede la messa in sicurezza, la sostituzione e la realizzazione di nuovi approdi acquei, pontili, briccole, palancole nel centro storico e nelle isole di Venezia ammontano a 1,7 milioni di euro; di questi è stato speso solo il 2%.
Possiamo individuare tre fasi significative nella nostra ricerca: l’incontro con i responsabili ISTAT, l’intervista con gli architetti responsabili del progetto monitorato e la videoconferenza con diverse figure coinvolte.
I responsabili ISTAT hanno permesso l’avviamento del nostro monitoraggio, mostrandoci come interpretare i dati.
In gennaio ci siamo recati al Comune di Venezia per alcuni chiarimenti su fondi investiti nel progetto, ubicazione degli interventi, stato e natura del progetto. È qui che abbiamo visionato della documentazione fondamentale come delibere e fascicoli comunali.
Nonostante l'emergenza Covid-19, in aprile abbiamo organizzato una videoconferenza che ci ha permesso di comprendere l’importanza di questo intervento per la comunità di Venezia, reso possibile grazie a Europe Direct di Venezia.
Nonostante la nostra esperienza con ASOC si sia conclusa, ci piacerebbe continuare a monitorare questo progetto e quelli futuri, ed è per questo che abbiamo elaborato una serie di proposte.
Innanzitutto al nostro team piacerebbe creare un’applicazione per smartphone attraverso la quale i cittadini possano restare informati sugli interventi e i progetti della città.
In seguito, sarebbe interessante informare i cittadini mediante un canale radio locale, in cui ci sia anche la partecipazione dei responsabili dei progetti.
Un altro modo con cui la cittadinanza può avere contatti diretti con i responsabili degli interventi è l’organizzazione di conferenze, durante le quali gli esperti possano esporre più nel dettaglio i progetti e rispondere alle domande del pubblico.
