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Articolo di Data Journalism

MERCATO COPERTO-DAL PASSATO AL FUTURO

Didascalia foto:vista esterna del cantiere durante il sopralluogo degli studenti

Il mercato coperto fu realizzato tra il '30 e il '32 con l'obiettivo di liberare la medievale Piazza del Sopramuro, oggi Piazza Matteotti, dalla funzione mercatale per la quale era stata originariamente realizzata, utilizzata e vissuta nei sette secoli precedenti.La nuova struttura del mercato che ampliava la piazza oltre le mura medievali, è stata centrale per decenni di vita cittadina, sino a quando è divenuto necessario riconsiderare e riqualificare la sua funzione, procedendo inanzitutto al suo recupero strutturale, con l'obiettivo di riportarlo alla sua originaria architettura.Il primo contratto d'appalto è del 2015, con l'intento, in seguito a due varianti, di concludere i lavori entro il 2019. L'intervento riguarda la rifunzionalizzazione dell'edificio Mercato Coperto nella moderna declinazione di "Hub agroalimentare".Un progetto innovativo  che guarda ad un modello ibrido, tra spesa e ristorazione, così come già in molte città europee.Nel Novembre del 2019 è stato pubblicato il bando per l'individuazione del gestore.La struttura si articola su quattro piani e conta 2500 metri quadrati complessivi, i primi due sono occupati dal parcheggio, mentre i lavori in corso riguardano gli altri due.All'ultimo piano, la copertura a ferro di cavallo viene ammodernata, ai lati sarrano poste delle vetrate e sarà riaperto il lucernaio centrale di 500 metri quadrati.In mille metri quadrati saranno ricollocati i tre banchi dedicati all'alimentare che dovranno diventare sei o nove, in grado di garantire un'offerta nuova e più ampia: un nuovo polo commerciale e di aggregazione culturale, sociale, turistica e ludica.Un luogo che dovrà contemperare in modo equilibrato aree dedicate ai prodotti, con grande prevalenza per quelli tipici, per le filiere corte, per la cultura e per gli eventi, con uno spazio dedicato anche all'informazione per i turisti.Durante i lavori in corso gli operatori commerciali sono stati trasferiti in una area dedicata, in Piazza del Circo. Qui sono state delocalizzate prevalentemente le attività che si svolgevano nel  Mercato Coperto: 3 attività commerciali alimentari nei  container, 4 tra coltivatori diretti e ortolani con i loro banchi  e 11 attività non alimentari nei box metallici; 3 non alimentari dentro la Rocca Paolina. Oggi, delle 11 attività commerciali ne sopravvive solo una, la merceria-cappelleria.Abbiamo intervistato alcuni di loro e raccolto le loro opinioni: 

Intervistatore: Quanto doveva durare la permanenza nel mercato scoperto in Piazza del Circo?

Intervistato:Ci avevano garantito che saremmo tornati entro due anni , invece questo è il quarto anno, e oggi il  Comune ci dice che forse ci vorrà ancora un anno.

Intervistatore: L’attività è più produttiva qui o nel centro storico?

Intervistato: Alcuni di noi, soprattutto gli agriproduttori, si trovano meglio qui, perché è in una zona più frequentata e accessibile. I commercianti di altro genere di beni, invece, hanno chiuso perche non vendevano, tranne la merceria ( unica attivià aperta)

Intervistatore: Che problemi comporta lavorare qui?

Intervistato: I maggiori problemi riguardano quelli che svolgono attività commerciali all’interno dei container, che con il tempo stanno letteralmente cadendo a pezzi.

Ad oggi il loro destino non è ancora chiaro, sembrerebbe che solo le 3/4 attività commerciali-alimentari verranno riportate all'interno del rinnovato Mercato Coperto nell'area della terrazza. Per quelle non alimentari ci sono diverse ipotesi di ricollocazione al di fuori del Mercato Coperto. intanto Il 13 Novembre 2019 una cordata di imprenditori locali si è aggiudicata la gara per la gestione del Mercato Coperto: il capofila è la Fondazione per l'Innovazione del terzo settore, poi, Coldiretti, Confcommercio,Confcooperative, le imprese di eccellenza della produzione enogastronomica umbra come Farchioni spa e Luca Baccarelli,Bpe srl,Antonio Boco giornalista ed esperto nel settore food and wine e Fondamenti srl impresa sociale. Ai quasi 4,8 milioni di euro della Regione più 1,3 della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia,già investiti per la riqualificazione del Mercato Coperto la Cordata aggiungerà 2 milioni per la cosiddetta "funzionalizzazione" dell'area.In questi giorni la Cordata- costituita in associazioni di scopo- ha comunicato che sta per essere avviata una selezione online, aperta a tutti, per la ricerca dei micro operatori che potranno essere inseriti nei diversi spazi del Mercato Coperto in Piazza Matteotti, la cui apertura è prevista per il 2021.